su di me

vespa

“C’è qualcosa di più importante della logica: l’immaginazione”
Alfred Hitchcock

LE PASSIONI, RADICI DELLA MIA VITA – Sono Rosario, figlio “mascalzone” di Antonio e Margherita, fratello di Rossella, con le radici del Sud a cui appartengo, intorno al Vesuvio che mi ha partorito. Le mie radici però “hanno le gambe lunghe”, se ne vanno in giro e si trascinano dietro i mondi da cui sono stato allevato: la musica di John Lennon e dei Beatles; il teatro in cui mi sono rifugiato, che mi ha trattato come un figlio d’arte; il cinema delle migliaia di pellicole divorate; le letture di Shakespeare, Kerouac e Bukowski.

IL SUD, PROSPETTIVA DELLA VITA –  Il viaggio dentro il viaggio, sempre, da quando in sella ad una Vespa rossa PK50XL esploravo la periferia di Napoli, i suoi contorni, i suoi dintorni umani, raccogliendo storie, senza sapere ancora che scrivere sarebbe diventato il mio lavoro. Sono arrivato in cima a questa montagna in compagnia di musica e cuffie, chiedendomi: “Che ci fa un uomo di mare come me ad abbracciare una vallata?”. Ho trovato in un sentiero la risposta: “Anche la diversità di un luogo è sterminata ricchezza”.

IL VIAGGIO PER RISCOPRIRE IL MONDO – Le gambe delle mie radici mi hanno portato altrove, prima a Londra a 14 anni, poi i attraverso l’Europa e gli Stati Uniti, infine a Milano. Da viaggiatore ho imparato che un traguardo bisogna trasformarlo in un punto di partenza e condividerlo con le persone giuste con cui la vita ti fa incrociare.
Da esploratore di sogni ho imparato che le opportunità non bussano alla tua porta, ma occorre mettersi alla loro ricerca, con sforzo, fatica, determinazione, entusiasmo. Il tradimento non lo tollero.

DAI SOGNI DI CARTA AI SOGNI DIGITALI – Appartengo alla generazione di Goldrake, quella che portava in spalla lo zaino dell’Invicta, ma il mio primo articolo l’ho battuto su una macchina da scrivere e l’ho inviato via fax. La prima intervista l’ho registrata su un vecchio mangianastri fregato a mia sorella e il mio Commodore VIC20 era troppo lontano dai super PC di oggi. Dalla carta sono passato alla scrittura digitale, senza finire mai dietro i banchi di una scuola accademica di giornalismo.
Mi sono dato alla svelta al pattinaggio sui social network – prima che diventassero moda di massa – lasciandomi dietro chi reputava il social reporter un’alternativa al giornalista tradizionale e le realtà professioniali che hanno sottomesso lo spirito innovativo di una startup alla muffa della bottega familiare.
Il tempo mi ha dato ragione: i social media sono l’avanbraccio del giornalismo di ieri. La penna ce l’ho in tasca e l’iPad sotto il cuscino. Il 12 febbraio 1994 ho pubblicato il primo articolo, un’intervista a Milva. Avrò imparato qualcosa sul campo dopo vent’anni di attività?

ALTEREGO DI CORTO MALTESE – Ho un fratello gemello. E’ Pietro, il protagonista del mio romanzo “L’ultima neve alla masseria”. L’unica differenza è che lui non faceva la cresta sulla spesa della mamma per comprare dischi e film.
La mia vita è un viaggio
e riparto da questa vecchia foto degli anni ’70.  Il mio primo viaggio è stato una fuga da questo box per sfidare il destino e crescere alla Corto Maltese, da instancabile viaggiatore tra terra e mare ed esploratore di sogni futuri.

Dalle 19.05 del 13 luglio 2016, a meno di 100 ore dal mio compleanno, sono zio di Eleonora Maria.

21 thoughts on “su di me

  1. Ciao Rosario ,quanta strada hai fatto…ti ricordo sempre con tanto affetto quando ti fermati fuori al negozio di mio padre con la tua vespa rossa. Un grande bacio

  2. Wow! queste parole sembrano dette ad alta voce, nello stesso modo in cui ti sentivo studiare dall’appartamento a fianco nelle sere d’estate… Sei riuscito ad avverare il tuo sogno perseverando e lottando..Un “grande”… Sei un grande!!🙂 Buona vita Rosario!!,

  3. Una bella biografia…tant’è la capacità di scrivere non ti manca certo. Una vita avventurosa, piena…ma è così che deve essere. Si vive una volta sola, d’altronte e non bisogna farsi mancare niente…sempre nel rispetto della propria vita.
    Complimenti e in bocca a lupo.

    PS: hai mai pensato di scrivere un libro?

  4. Avevo letto più volte qualche tuo articolo, mi è capitato di finire su qualche tuo blog forse attraverso milanodabere, ma solo oggi ho avuto un flashback e ho capito chi sei. Mi è venuta in mente una bella canzone dedicata a me e poi un assurdo litigio al telefono attraverso un amico comune, storielle da ragazzini che ora fanno tanto sorridere e che mettono di buon umore. Grazie Rosario del sorriso che mi hai involontariamente donato oggi. Amelia

  5. Che bello incontrarti qui…sulle pagine virtuali di una tua creatura…sono una nostalgica anch’io e ricordo benissimo noi tutti, adolescenti complessati, ragazzetti pieni di sogni…sono contenta che i tuoi si stiano avverando…ti leggerò ancora…e mi sembrerà di sentire la tua voce in quell’infernale autobus…

  6. Ti ho conosciuto prima come fratello della mia cara compagna delle scuole elementari, poi negli anni del liceo a Pomigliano d’arco, memorabile una nostra camminata da pomigliano ad Acerra a piedi, eri un ragazzo particolare, avevi sempre qualcosa da raccontare con fascino ed umorismo, ricordo anche te e Rossellina come figurati alla processione del venerdì santo…..sei sempre stato unico e sono felice che sei rimasto quello di sempre……..vai avanti così Rosario……..

  7. Ciao Rosario, ho letto che sei stato uno dei piccoli “saranno famosi” di coccolina ed io da tempo cercavo qualcuno che vi avesse partecipato…..io ne avevo 6 di anni ed è decisamente una delle pagine più belle della mia infanzia riportabile alla mia passione per il ballo. Ti mando un saluto e ti faccio i complimenti per iltuo excursus vitae ammirabile, ad avercene pecore nere cosi….. se ti va(anche se ne dubito) ti invito a lasciarci un salutino qui
    http://www.facebook.com/group.php?gid=44272825753…ciao ciao Emanuela.

  8. Ho letto x caso ,gironzolone x natura sia nella realta’che in iternet,la tua biografia, ed ho letto alcune date importanti che hanno segnato la tua vita, ma nello stesso tempo tempo anche la mia .Anche io ho la passione della fotografia e x questo motivo globetrotter x natura, alla Vittorio Alfieri “Un di ‘se non andro’sempre fuggendo di gente in gente…..”;ho letto il tuo articolo sui Pooh, e tutto il loro ultimo Tour con Stefano.
    Bravo in tutto cio’che hai fatto,Rosario. Spero di poter scambiare qualche con te anche su msn o su skype. Ti informo che vivo in Germania da parecchi anni ,ecco che capisco la vita da gironzolone. Ciao e quando hai tempo contattami, sempre che ti faccia piacere.

    Corrado

  9. ROSARIO MI DISPIACE MA HAI SBAGLIATO ALLA GRANDE A GIUDICARE VALERIO SCANU IN UN MODO COSI SUPERFICIALE… PUO ANCHE NN PIACERTI MA OBBIETTIVAMENTE è UN CANTANTE ECCEZIONALE DA BRIVIDI,,,E COME VEDI HA UN INFINITA DI FANS E DI TUTTE LE ETA…

  10. mi ha emozionato leggere la tua biografia.sei sempre stato particolare e sono felice che attraverso le tue parole mi sembra di vederti e di ammirare che sei uguale agli anni del liceo grandde Rosario .il tuo papà deve essere orgoglioso di questo figlio fuori dalle righe

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