Napoli, Totò e l’oltraggio al cimitero cittadino

tomba150Ha destato scalpore la notizia di alcuni giorni fa del furto dello stemma nobiliare sulla tomba di Totò. Nessuno si sarebbe mai aspettato che i napoletani oltraggiassero il luogo dove riposa il Principe del sorriso. Per fortuna l’oggeto è stato ritrovato, ma Liliana De Curtis picchia duro e minaccia di chiudere il sepolcro. Comprendo l’indignazione e la rabbia, ma privarci di porgere il nostro omaggio a questo grande artista sarebbe un grave errore. Piuttosto bisognerebbe mettere in discussione la pessima gestione del cimitero da parte del comune di Napoli.  E non mi riferisco soltanto all’area del monumentale, ma anche a quella del “cimitero vecchio” tra Poggioreale e la Doganella. Ci sono passato alcuni giorni fa a visitare i miei nonni e ho ritrovato alcune zone totalmente abbandonate. A questo punto mi chiedo: non è forse più “oltraggioso” il totale disinteresse da parte delle istituzioni locali e la strafottenza di alcuni dipendenti a tutelare lo storico cimitero cittadino? Eduardo De Filippo aveva ragione a sostenere che “i vivi fanno più paura dei morti”. In questo caso, aggiungerei infangando la memoria dei nostri cari defunti!

Annunci

2 thoughts on “Napoli, Totò e l’oltraggio al cimitero cittadino

  1. concerto per 2 mandolini
    (da 30 minuti a 2 ore e 30)
    “TOTO’ PER SEMPRE”…DUO TOTO’

    dedicato a Liliana De Curtis

    di Pierangelo Fevola

    Quest’opera per 2 mandolini del maestro napoletano Pierangelo Fevola è in fase di costruzione. 
    Il lavoro, piuttosto lungo e meticoloso ha superato i 30 brani, ciononostante è già iniziata una prima 
    attività di concerto, dove si fa rivivere il genio di Totò attraverso la musica delle colonne sonore 
    dei suoi film e delle sue canzoni, con un certo gusto artistico, raffinato ed elegante, mai banale, 
    in un incastro intimista di suoni tradizionali e moderni di 2 mandolini che da soli bastano a descrivere 
    un brillante acquerello. 

    A fine stesura sarà fatta una pubblicazione delle partiture per i negozi di musica e per gli allievi 
    di mandolino dei conservatori.

    ……cordiali saluti

  2. Ho ascoltato la notizia dalla radio, come tutti gli emigranti napoletani la cosa mi ha lasciato confuso, la lontananza si è accentuata e il ricordo della napoli ormai sempre più sola e forse ormai sempre più ferma nelle sue paure si è sentita con un eco profondo. L’ignoranza di alcuni emette segnali di solitudine in una città che perde sempre di più la sua vera identità partenopea.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...