Edimburgo, l’anima dark della Scozia

Essere qui mi fa sentire a casa, sarà perché in Gran Bretagna vi ho messo piede venti anni fa. Eppure questa Scozia dipinta a suon di cornamuse e folclore, mi ha fatto trovare un’anima dark, estranea ai miei viaggi. Un lato oscuro totalmente sconosciuto: appena si accende la luna, Edimburgo si anima di tour guidati alla ricerca di fantasmi sepolti nell’orrore di una città nascosta. Come per Napoli, qui c’è una città sotterranea dove sopravvivono antiche leggende che incuriosiscono i turisti. Sarà perché Edimburgo ha dato i natali a Stevenson, papà di Dottor Jekyll e Mr. Hide? Infatti, molte vetrine sono piene di allestimenti in stile Halloween perché qui la “Notte delle streghe” è un appuntamento atteso da grandi e piccini. Chi mi conosce sa bene che non sono stato mai “un vampiro”, un amante della notte. Preferisco la luce del giorno. Tuttavia, questi misteri notturni a Edimburgo hanno reso imprevedibile la mia permanenza, facendomi finire poi a chiacchierare con una ciurma di scozzesi in un pub. E la serata è terminata cantando a squarciagola “Hey Jude” dei Beatles. Questo pezzo per loro è come “La canzone del sole” di Battisti per noi. Il lato oscuro di Edimburgo si è trasformato in un leggero bagliore perché tutto sommato anche la notte può travestirsi di luce.

Annunci

7 thoughts on “Edimburgo, l’anima dark della Scozia

  1. …Forse davvero un viaggio alla scoperta di nuove realtà può essere il viaggio dell’anima, alla ricerca di quanto ciascuno di sè crede di conoscere e, invece, umanamente ignora. E allora sembra davvero di poter avere tra le mani una canzone triste e di renderla migliore, la si può lasciare uscire ed entrare, purchè non si dimentichi di lasciarla nel proprio cuore, per poi cominciare a migliorarla. Bisogna saperla cercare. E’ questo il viaggio della vita. E’ questo il senso di noi.
    Complimenti dott. Pipolo! Anche se a distanza, la seguo sempre con stima: la sua “libera impertinenza” è sempre sulla cresta dell’onda! Ad maiora!

  2. …Hey Jude, don’t let me down, you have found her now go and get her,Remember to let her into your heart,then you can start and make it better. So let it out and let it in, Hey Jude begin, you’re waiting for someone to perform with. And don’t you know that it’s just you. Hey Jude you’ll do, the moviment you need is on your shoulder.
    Hey Jude don’t make it bad, take a sad song and make it better, Remember to let her under your skin, then you’ll begin to make it better…

  3. Hey Jude, don’t make it bad, take a sad song and make it better, Remember to let her into your heart, The you can start to make it better.
    Hey Jude, don’t be afraid, you were made to go out and get her, The minute you let her under your skin, Then you begin to make it better. And anytime you feel tha pain, hey Jude, refrain, Don’t carry the world upon yours shoulders. For well you know that it’s a fool, Who plays it cool,by making his world a little colder…

  4. Ciao, sono Godot… ho trovato il tuo blog grazie al Tagsurfer e… la Scozia, uno dei miei grandi amori insieme all’Irlanda! Della Scozia parlerò a breve nel mio blog… dell’Irlanda ne ho già parlato! Anche se in maniera molto scherzosa… se ti va… vieni a farti un giro… io sicuramente tornerò perchè il tuo blog mi sembra molto interessante! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...